FAQ – Domande frequenti sugli interpelli scuola

Cosa sono gli interpelli?

Gli interpelli nazionali dalle scuole per le supplenze docenti, docenti di sostegno (ADAA, ADEE, ADMM, ADSS) e personale ATA sono inviti ufficiali pubblicati dalle scuole o dagli uffici regionali e provinciali (USR/USP), per coprire rapidamente posti vacanti quando le graduatorie non sono sufficienti. Le scuole pubblicano sul proprio sito web i dettagli delle supplenze disponibili e i docenti possono rispondere al loro interpello: si tratta quindi di una sorta di SOS da parte degli istituti!

Qual è la differenza tra interpello e MAD?

La MAD è una candidatura spontanea inviata dagli aspiranti supplenti;
L’interpello è un avviso ufficiale della scuola con dettagli specifici e condizione di risposta mirata.

Quando iniziano gli interpelli scuola?

Anche per l’anno scolastico 2025/2026 c’è la probabilità che possano essere pubblicati dalle scuole a partire dalla fine di agosto fino al termine delle attività scolastiche (comprese anche le sessioni di esame), dopo aver esaurito le graduatorie interne e quelle delle scuole viciniori. 

Chi può candidarsi agli interpelli?

Gli interpelli nazionali dalle scuole sono aperti a tutti, sia a chi non ha mai presentato domanda nella scuola e a chi è iscritto nelle graduatorie (GAE, GPS e GI) dell’anno in corso. (Ovviamente chi ha i titoli e le abilitazioni richieste ha maggiori possibilità di essere selezionato). Le posizioni richieste variano, includendo docenti, docenti di sostegno, personale ATA e insegnanti per corsi di recupero estivi. Tuttavia, non potranno partecipare coloro che hanno già un contratto con la scuola a tempo determinato per l’anno in corso.

Gli interpelli sono solo per i docenti?

Principalmente sì, ma in alcuni casi possono riguardare anche Personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) e Dirigenti scolastici (DS), se indicato nell’avviso.

Dove trovo gli interpelli disponibili?

Gli interpelli vengono pubblicati sui siti ufficiali delle scuole, degli Uffici Scolastici Regionali e provinciali (USR/USP) e su portali come scuolainterpelli.it, dove vengono raccolti e aggiornati quotidianamente.

Come candidarsi agli interpelli?

Sul sito scuolainterpelli.it nella pagina interpelli aggiornati, dove troverai l’elenco con tutte le date aggiornate. Cliccando sulla data di preferenza si aprirà la pagina con gli interpelli nazionali da tutte le regioni d’Italia, suddivisi per province e classi di concorso. Una volta fatta la scelta di interesse ti basterà cliccare sul link, dove ci sarà l’interpello ufficiale con tutte le spiegazioni e i dettagli relativi alla candidatura. Oppure visitando direttamente i siti ufficiali delle scuole o dagli uffici regionali e provinciali (USR/USP).

Come controllare gli interpelli scuola?

Puoi controllare gratuitamente gli interpelli pubblicati visitando regolarmente il nostro sito (sulla voce interpelli aggiornati), oppure puoi iscriverti al nostro sistema gratuito di notifica push, per ricevere aggiornamenti automatici in tempo reale. Esiste anche l’ulteriore possibilità di essere aggiornati tramite social sulla nostra pagina FACEBOOK o sul nostro canale e gruppo TELEGRAM.

Quando scadono gli interpelli scuola?

La scadenza è indicata nel bando e può variare da poche ore fino a 24 ore (per incarichi brevi). Rispetto ai posti più lunghi, le scuole sono tenute a dare almeno 24 ore di preavviso.

Dove posso controllare lo stato della mia candidatura?

Se la compilazione è avvenuta correttamente, in base a tutte le specifiche richieste, si riceverà una email che certifica la giusta acquisizione da parte dell’istituto.

Come si viene avvisati se si è stati scelti per un interpello?

Solitamente si riceve una telefonata o una email (anche PEC) da parte della segreteria dell’istituto interessato.

Cosa succede se si rifiuta un interpello scuola?

Rifiutare una chiamata dopo essersi iscritti ad un interpello comporta l’esclusione dalla graduatoria solo di quella specifica scuola per l’anno scolastico in corso. (È importante consultare le normative e le disposizioni specifiche del MIUR e degli Uffici Scolastici Regionali per conoscere le sanzioni previste in caso di rinuncia o abbandono di supplenze). Prima di accettare o rifiutare un interpello, è consigliabile valutare attentamente le condizioni dell’incarico e le proprie esigenze. 

Hai ancora dubbi sugli interpelli scuola?

Consulta la pagina contatti o visita la sezione con gli interpelli aggiornati. Siamo qui per aiutarti!

Notifiche push abilitate

Grazie per aver abilitato le notifiche!

error: Content is protected !!
Scroll to Top